FONTE: Ansa.it -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-16_116235243.html
AFORISMA DEL GIORNO
17 giugno, 2008
Inquinamento e clima, raddoppiate le riniti allergiche
FONTE: Ansa.it -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-16_116235243.html
Tumori: +32% donne curate male
Fonte: Ansa.it -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-16_116239963.html
Cina: mucosite, un morto a Shanghai
FONTE: ANSA.IT -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-17_117209432.html
Prodotti chimici per la casa possono influire sulla fertilità
Attualmente nell'UE sono in uso oltre 100.000 sostanze chimiche, che si trovano in una serie di prodotti per la casa. Tra queste ci sono gli ftalati usati in molti prodotti in PVC (come i giocattoli per bambini a alcuni cosmetici) e i muschi artificiali usati nei deodoranti per ambienti. Fino ad oggi possediamo una conoscenza limitata sugli effetti che questi prodotti hanno sulla nostra salute e sull'ambiente.Un nuovo progetto finanziato dall'UE con 2,9 Mio EUR e denominato REEF (Reproductive Effects of Environmental Chemicals in Females) intende indagare l'impatto delle sostanze chimiche comuni sulla fertilità femminile. REEF è uno dei tre progetti che fanno parte del gruppo NECTAR (Network for Environmental Chemical Toxicants Affecting Reproduction) da poco avviato e che ha ottenuto un contributo dall'UE di 10 Mio EUR.Il dott. Paul Fowler lavora nel campo della fisiologia della riproduzione presso l'Università di Aberdeeen ed è il coordinatore del progetto. "Per oltre 60 anni c'è stata una crescente preoccupazione riguardo alla possibile interferenza delle sostanze chimiche ambientali sullo sviluppo dei bambini e delle bambine nel ventre materno," ha commentato. "Queste sostanze chimiche derivano da una serie di fonti industriali, commerciali e agricole e possiedono il potenziale di influire sullo sviluppo del sistema riproduttivo maschile e femminile."Team appartenenti all'Istituto nazionale francese per la ricerca agricola (INRA), all'Università di Nottingham, all'Università di Aberdeen e al Macaulay Institute nel Regno Unito, studieranno l'impatto di piccole quantità di sostanze chimiche ambientali su feti di pecora nell'utero. Queste sostanze si trovano nei liquami umani (che vengono frequentemente sparsi sui campi in cui pascola il bestiame) e vengono assorbite in piccolissime quantità dagli animali. La conseguenza è che la loro presenza può essere difficile da rilevare con i normali test.Mangiare la carne ottenuta da questo bestiame è solo uno dei modi in cui l'uomo può assorbire queste sostanze, che possono avere serie conseguenze per la salute. Queste sostanze chimiche possono bioaccumularsi rimanendo nel nostro organismo per lungo tempo, localizzate principalmente nel tessuto grasso. La conseguenza è che possono essere trasmesse durante la gravidanza. Pertanto, gruppi di ricerca REEF della Martin Luther University in Germania e dell'Università di Milano in Italia studieranno ovuli ed embrioni di topo esposti a queste sostanze chimiche, allo scopo di iniziare a comprendere alcuni dei meccanismi coinvolti.Il dott. Richard Lea della School of Veterinary Medicine and Science, uno dei ricercatori coinvolti nel REEF, afferma che la ricerca contribuirà a colmare una lacuna importante della conoscenza. "Anche se la fertilità maschile è stata molto studiata in anni recenti, questa è la prima volta che verrà presa in esame la fertilità femminile. Attualmente si sa poco circa gli effetti delle sostanze chimiche simili agli ormoni sullo sviluppo del feto femminile, quindi le conseguenze per lo sviluppo riproduttivo delle femmine potrebbero essere maggiori che nei maschi."Per i prossimi tre anni REEF esaminerà il modo in cui le sostanze chimiche vengono trasmesse dalla madre al feto e in che modo questo influisce sul feto. Anche se queste sostanze chimiche non hanno ancora influenzato la fertilità degli animali in questa generazione, ci sono sempre più prove che la prossima e le future generazioni potranno avere problemi derivanti dall'esposizione a sostanze chimiche ambientali in età intrauterina. Per estensione, questo potrebbe avere serie conseguenze anche per gli esseri umani.
FONTE: Molecularlab.it -> http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6074
16 giugno, 2008
L' "11 settembre" ha modificato meccanismi della psiche
Tuttora sono ancora evidenti i segni anche non psicologici di quanto accaduto in quel tragico giorno. Tantissime persone sono infatti rimaste vittime di malattie a carico dell'apparato cardiorespiratorio e scaturenti dalle polveri sottili metalliche sollevate dal crollo delle due torri e disperse in tutta New York. La frequenza maggiore si e' verificata a carico proprio dei soccorritori, maggiormente esposti alla contaminazione.
Documento ISSCR porta all'attenzione le frodi su false terapia a base di staminali
Linee guida per evitare che, in tutto il mondo, i cittadini vengano abbindolati da frodi antiscientifiche che promettono miracolistici risultati nel nome delle cellule staminali. Ad annunciarle e' l'International Society for Stem Cell Research (Isscr) che, in questo modo, spera di mettere a tacere i ciarlatani. E allo stesso tempo arginare quello che oltreconfine e' gia' stato ribattezzato 'turismo da cellule staminali', alimentato dall'offerta di viaggi della speranza sui siti Internet. La presa di posizione e' stata formalizzata nel corso del convegno in corso in questi giorni a Philadelphia, in Usa.
A mettere nero su bianco gli avvertimenti saranno scienziati, bioeticisti e 'tecnici', per un vademecum che servira' a consentire a chiunque di distinguere tra sperimentazioni con fondamento scientifico e "trattamenti furbi e truffaldini che hanno lo stesso effetto dell'olio di serpente". E per rincarare la dose, George Daley del Children Hospital di Boston chiarisce: "Ci sono evidenti rischi che i pazienti in una condizione di disperazione fraintendano lo stato della ricerca in questo campo. Credendo che esistano gia' oggi terapie disponibili". E invece, ricordano gli scienziati, "a parte il trapianto di staminali prelevate dal midollo osseo per ricostituire le cellule sanguigne, ogni altra applicazione resta sperimentale".
Il fenomeno del 'turismo da cellule staminali' resta un fenomeno difficilmente misurabile, ma alcuni scienziati dell'universita' dell'Alberta, in Canada, hanno condotto un'indagine online con alcune parole chiave. Inserendo 'stem cell therapies' o 'stem cell treatment' "si visualizzano almeno 32 siti", rivelano. E di questi "uno solo presenta le cure come sperimentali, 26 invece le offrono come routinarie". Le promesse dal sapore miracolistico non riguardano solo trattamenti a base di cellule staminali contro malattie, avverte l'Isscr, ma anche interventi estetici o cosmetici. Come quelli per rallentare l'invecchiamento.
"Una clinica in Ucraina promette di ringiovanire la vita sessuale maschile di chi e' altrimenti costretto ad appendere il cappello al chiodo per passati limiti d'eta'". E il tutto non avviene in misura indolore. "Questi siti rubano molti soldi agli sprovveduti o ai disperati". Tra i siti presi in esame dall'indagine canadese alcuni hanno pubblicato anche un tariffario.
"E se per alcune cure si spendono oltre 8 mila dollari, per i ritocchi estetici a base di staminali si puo' arrivare anche a 24 mila dollari". Ovviamente le preoccupazioni degli scienziati non riguardano solo i portafogli dei malcapitati, ma le loro condizioni di salute che possono venir seriamente compromesse da pratiche del tutto sperimentali se non 'inventate'. Da qui l'idea di linee guida, che dovrebbero essere scritte con il contributo di almeno 30 super-esperti di 13 nazioni.
"E' fondamentale che le regole siano di stampo internazionale", precisa Olle Lindvall, specialista di staminali contro il Parkinson al Wallenberg Neuroscience Center di Lund, in Svezia. Ma dovranno anche, a detta degli esperti, definire gli standard per la produzione e la caratterizzazione delle eventuali linee cellulari da trapiantare in un paziente. Come vuole la Evidence based medicine "prima di arrivare a testare un qualsivoglia trattamento sull'uomo bisogna prima avere risultati in laboratorio e sugli animali".
E le linee guida conterranno di certo un severo biasimo nei confronti delle cliniche che offriranno ai pazienti trattamenti mai testati prima. Soprattutto si chiedera' a scienziati, ospedali ed enti di ricerca di non partecipare in alcun modo a speculazioni antiscientifiche con l'intento di truffare i cittadini. Nessun nome sara' contenuto, ma molti scienziati riuniti a Philadelphia hanno espresso in piu' di un occasione le loro critiche nei confronti della Cina, dove vengono offerte cure e trattamenti che non sono mai stati testati a sufficienza sull'uomo.
FONTE: Molecularlab.it -> http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6072
Lievito Ogm per debellare la malaria
E' stata messa a punto una nuova molecola per la lotta alla malaria, malattia che colpisce oltre 500 milioni di persone nel mondo e ne uccide 1-3 milioni ogni anno di cui il 90% sono bambini al di sotto dei 5 anni. I risultati ottenuti dalla ricerca sono stati esposti a Londra, al convegno della Royal Society. Il nuovo farmaco è prodotto grazie ad un nuovo approccio che utilizza la biologia sintetica applicata ad un antico rimedio erboristico cinese, usato da duemila anni. Questa nuova tecnica consente di produrre la molecola con costi decisamente inferiori a quelli necessari per la produzione tradizionale, rendendo il farmaco accessibile anche ai Paesi più poveri. In pratica, dei lieviti geneticamente modificati con l'inserimento di cromosomi artificiali vengono lasciati crescere e proliferare in enormi vasche di fermentazione. L'obbiettivo è quello di produrre grandi quantità di farmaco con un costo pari ad un decimo degli anti-malarici attualmente in uso.
Il farmaco si chiama artemisinina, o dolce assenzio, ed è un estratto di un'erba cinese, l'Artemisia annua che è una pianta delle Asteracee originaria della provincia di Hunan.
Questo rimedio è usato dalla medicina cinese da duemila anni ma il procedimento attuale per estrarre la molecola dalla pianta è lungo e molto costoso. I ricercatori hanno quindi pensato di utilizzare per la sua produzione delle tecniche biotecnologiche ed hanno inserito circa 12 geni sintetici in cellule si lievito e poi lasciati fermentare nello zucchero. Le cellule di lievito Ogm attivano una serie di reazioni chimiche che portano alla produzione di acido di artemisinina, che viene poi convertito chimicamente nella molecola pura. Jay Keasling, della University of California di Berkeley spiega: “Il processo è molto simile a quello di produzione della birra anche se qui siamo alle prese con una dozzina di geni ingegnerizzati. Speriamo che questo approccio consenta di distribuire i farmaci a tutte quelle persone che ne hanno bisogno”. Infatti, l'obbiettivo degli esperti è quello di riuscire a creare quantità sufficienti di farmaco in un singolo bioreattore in modo da sopperire, nel giro di due anni, alle necessità di milioni di persone con un costo decisamente inferiore.
La speranza è quella di riuscire a debellare la malattia da qui a tre anni.
FONTE: Molecularlab.it -> http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6039
Il Governo italiano all'Ue: ok per gli Ogm per i biocarburanti
FONTE: www.molecularlab.it -> http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6073
14 giugno, 2008
Studio rivela che le cellule staminali si autorinnovano
Ricercatori del progetto EuroStemCell finanziato dall'UE hanno mostrato per la prima volta che cellule staminali embrionali di topo sono capaci di auto-rinnovarsi senza i materiali naturali di coltura che gli scienziati avevano sinora usato per conservarle e far crescere linee di cellule staminali. Questa scoperta, che è stata recentemente pubblicata sulla rivista Nature, contraddice le opinioni precedenti e potrebbe avere significative implicazioni per la ricerca sulle cellule staminali.
Le cellule staminali embrionali di topo sono derivate e fatte crescere usando varie combinazioni di materiali di coltura come cellule nutrici, mezzi condizionati, ormoni o estratti del siero. In precedenza si riteneva che questi materiali fornissero i segnali e le istruzioni alle cellule staminali per mantenere il loro stato "vuoto" indifferenziato. Si riteneva che senza questi materiali le cellule staminali si sarebbero specializzate e sarebbero diventate il tipo di cellula che erano destinate a diventare. Le cellule hanno ancora bisogno di essere fatte crescere in una coltura che fornisce gli zuccheri e le proteine necessarie per sopravvivere. Tuttavia, i ricercatori sono riusciti a mostrare che le cellule staminali embrionali producono le proprie molecole per la trasduzione del segnale e che questi segnali sono la principale forza motrice della differenziazione.
I ricercatori hanno scoperto che quando una delle molecole di trasduzione del segnale della cellula, FGF (fattore di crescita dei fibroblasti) 4, viene eliminata o bloccata, le cellule possono rimanere nel loro stato di indifferenziazione indefinitamente. Questo è stato dimostrato applicando piccole molecole in grado di bloccare l'azione del FGF4. "Il fatto che le cellule ES [staminali embrionali] si possano auto-riprodurre senza istruzioni esterne implica che esse sono intrinsecamente programmate per auto-rinnovarsi. Le nuove condizioni di coltura ci aiuteranno a comprendere la natura dello stato pluripotente e come questo possa essere manipolato per produrre cellule specializzate in laboratorio," ha spiegato Jason Wray del Wellcome Trust Centre per la ricerca sulle cellule staminali, uno degli autori dello studio.
Si prevede che la ricerca si dimostri utile per la derivazione di cellule staminali embrionali da altri animali. "Riteniamo che il processo che abbiamo scoperto nei topi possa facilitare la derivazione, mai realizzata prima, di cellule staminali embrionali da altre specie come maiali, mucche o altri grandi animali," ha detto Qi-Long Ying, autore principale dello studio e ora ricercatore nel campo della biologia e della neurobiologia presso la University of Southern California (USC). "Se, ad esempio, è possibile la derivazione di cellule staminali embrionali dalle mucche, allora forse nel futuro le mucche potranno essere in grado di produrre latte contenente farmaci."
Una migliore comprensione di ciò che controlla la differenziazione nelle cellule staminali embrionali nel topo dovrebbe anche permettere di replicare sulle cellule umane questo lavoro finora svolto soltanto sulle cellule staminali embrionali del topo. "Lo scorso anno è stato dimostrato che le cellule "ES" umane formate sono più simili a un tipo di cellule staminali del topo (le "Epi-stem cells"), che corrispondono ad una fase successiva dello sviluppo. Abbiamo ragione di credere che ciò che abbiamo osservato nei topi si possa trasferire ad altri mammiferi e che le nuove condizioni delle colture che abbiamo creato ci permetteranno di trasferire la nostra esperienza e le nostre tecniche dai modelli animali all'uomo," ha spiegato Wray.
Si prevede che la scoperta avrà importanti implicazioni per la produzione su larga scala di cellule specializzate, come quelle cerebrali, del muscolo cardiaco e cellule produttrici di insulina, per futuri usi terapeutici.
FONTI: http://www.molecularlab.it/ -> http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6070
12 giugno, 2008
Scoperta relazione fra risparmio energetico cellulare e sviluppo di patologie come cancro e diabete
Un team di ricercatori del Salk Institute for Biological Studies, coordinati da Reuben Shaw, ha scoperto che molti organismi diversi, in mancanza di cibo, attivano gli stessi meccanismi di segnalazione cellulare che consentono alle cellule di risparmiare energia. E sembra che ci sia una relazione tra le alterazioni dei meccanismi di risparmio energetico cellulare, diabete e cancro.
In laboratorio, gli esperti hanno osservato che quando una coltura cellulare non dispone di sufficienti nutrienti, entra in azione l'enzima AMPK che lega dei gruppi fosfato ad una proteina chiamata “raptor”. Quest'ultima è di fondamentale importanza per il funzionamento della proteina mTOR che stimola la crescita cellulare.
Le modificazioni che avvengono quando vi è scarsità di nutrienti, disattivano mTOR, la divisione cellulare si ferma e la cellula entra in risparmio energetico. Se questa via metabolica non funziona, la cellula continua a crescere e riprodursi, fino a morire. In tutti gli organismi studiati, dai più semplici ai più complessi, la struttura della proteina raptor è fortemente conservata indicando che in natura, le strategie che riguardano i bisogni fondamentali degli organismi, vengono tendenzialmente invariati.
Spiega Shaw: “Semplicemente, la più rudimentale informazione di cui ha bisogno qualsiasi cellula è sapere se ci sono alimenti lì intorno, e questo è ciò che sente AMPK”. Questo studio ha però anche messo in luce delle possibili collegamenti con tumori e diabete. In questa via metabolica, infatti, svolge un ruolo di primo piano anche la proteina LKB1, che è un fattore di soppressione tumorale. Se LKB1 manca, si formano dei tumori benigni, gli amartomi, ma anche alcuni tipi di tumori polmonari e del colon che partecipano all'attivazione di AMPK.
I ricercatori hanno dimostrato che LKB1 attiva AMPK. Non solo. La metformina, un farmaco ipoglicemizzante, agisce attivando AMPK. Secondo i ricercatori, questa scoperta potrebbe spiegare almeno in parte l'aumento di rischio di cancro che si osserva nei pazienti con diabete di tipo 2.
Ora gli esperti vogliono capire se delle mutazioni nei componenti della via metabolica LKB1/AMPK possono nascondersi dietro ad entrambi le malattie e se farmaci contro il diabete potrebbero anche contrastare la crescita di alcuni tipi di tumore.
La ricerca è stata descritta sull'ultimo numero della rivista Molecular Cell.
FONTE: Molecularlab.it -> http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6056
Scoperto un importante fattore di regolazione dell'espressione dei geni dei cromosomi sessuali
Ricercatori UE spiegano come vengono regolati i cromosomi sessuali, identificato enzima MOF che regola l'espressione dei cromosomi sessuali in modo da bilanciare la trascrizione in maschi e femmine
Scienziati britannici e tedeschi hanno rivelato nuove informazioni su come vengono regolati i cromosomi sessuali. Essi hanno identificato l'enzima deputato ad aiutare i maschi a ovviare alla loro carenza di ormoni. Il lavoro, finanziato in parte dall'UE, è pubblicato sulla rivista Cell. I cromosomi sono lunghi e sottili aggregati di geni che contengono le informazioni ereditarie. Essi sono composti da DNA e proteine e sono localizzati all'interno del nucleo delle nostre cellule. In tutte le specie viventi, dagli insetti agli esseri umani, il genere sessuale è determinato dalla presenza o dall'assenza dei famosi cromosomi X e Y. Le femmine hanno due copie del cromosoma X, mentre i maschi hanno un cromosoma X e uno Y.
Poiché le femmine possiedono due copie del cromosoma X, esse possono produrre un numero doppio di proteine dai geni che si trovano in questo cromosoma rispetto ai maschi che ne possiedono soltanto una copia. Per compensare questo, vengono utilizzati dei meccanismi di dosaggio per rendere l'espressione del cromosoma X simile nei due sessi. Nella Drosophila (o moscerino della frutta) i geni collegati al cromosoma X nei maschi raddoppiano la propria attività, ovviando alla carenza nelle proteine.
La ricerca ha già identificato il meccanismo che permette la compensazione del dosaggio nei moscerini della frutta maschi, che è chiamato il complesso letale specifico del maschio (MSL). Tuttavia, si sa poco riguardo a come funziona realmente questo meccanismo.
A questo punto sono entrati in scena i ricercatori del Laboratorio europeo di biologia molecolare (EMBL) di Heidelberg (Germania) e dell'Istituto europeo di bioinformatica-EMBL (EMBL-EBI) di Hinxton (Regno Unito). Essi hanno identificato un componente del meccanismo, un enzima chiamato MOF ("males-absent-on-the-first").
Usando dei tiling array relativi a tutto il genoma, i ricercatori hanno osservato in che modo l'enzima, che è presente in entrambi i sessi, si lega in modo differente ai cromosomi nei maschi e nelle femmine.
Sugli autosomi (cromosomi non sessuali) e sul cromosoma X nelle femmine, il MOF si lega principalmente alla parte iniziale di un gene, là dove inizia la trascrizione. La trascrizione è il processo mediante il quale il DNA di un gene viene letto per produrre un RNA messaggero. Questo messaggero viene quindi tradotto in proteine. Sul cromosoma X nei maschi, tuttavia, il MOF si lega in prossimità della fine del gene.
Si ritiene che il MOF molto probabilmente apra il DNA in prossimità della fine dei geni, per garantire che la trascrizione venga completata con successo. "Si può immaginare la macchina di trascrizione che si muove lungo il DNA come un treno su un binario. Quando i binari sono bloccati, il treno può deragliare, con una trascrizione incompleta," ha spiegato Juanma Vaquerizas del EMBL-EBI, che ha contribuito all'analisi dei dati. "A quanto pare, il MOF tiene liberi i binari lungo tutto il cromosoma X maschile, mentre nelle femmine possono verificarsi più facilmente delle ostruzioni.".
Poiché il processo di trascrizione può essere completato con successo sul cromosoma X maschile, questo cromosoma produce più proteine rispetto ai due cromosomi X femminili, nei quali la trascrizione è stata bloccata. Questo diverso modo di legarsi ai cromosomi, garantisce che la quantità di proteine prodotte dai cromosomi X in entrambi i sessi sia bilanciata.
MOF è il primo enzima nel complesso MSL a comportarsi in modo diverso se il gene bersaglio è localizzato sul cromosoma sessuale o sugli altri cromosomi nei maschi. "MOF è conservato in tutte le specie e possiede anche un omologo umano. Poiché il meccanismo della compensazione dei dosaggi è radicalmente diverso nei mammiferi, risulterà molto interessante scoprire quale ruolo funzionale questo enzima possa svolgere in quel contesto," ha detto Paul Bertone del EMBL-EBI.
L'UE ha supportato questa ricerca attraverso la rete Epigenome nell'ambito del sesto Programma quadro (6°PQ) e una borsa Marie Curie per la formazione iniziale dei ricercatori.
FONTE: Molecularlab.it -> http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6057
Identificate proteine per la diagnosi del tumore del pancreas
Lo studio è stato condotto da Samir Hanash e colleghi del Fred Hutchinson Cancer Research Center di Seattle (Usa) che hanno utilizzato i topi come modello per questo tumore e hanno così identificato 5 proteine che mostravano un aumento del loro livello. Hanno poi confrontato questi dati con quelli relativi allo studio in cieco denominato CARET (Carotene and Retinol Efficacy Trial) e hanno osservato che queste proteine riuscivano riuscivano a discriminare tutti i casi di tumore al pancreas rispetto al gruppo di controllo in campioni di sangue ottenuti da 7 a 13 mesi prima dell'esordio della sintomatologia e della diagnosi clinica.
Lo studio di Samir Hanash sembra indicare che i modelli murini di cancro, in combinazione con analisi proteomiche, potrebbero consentire di identificare dei biomarker utili per la diagnosi precoce anche nell'uomo.
Lo studio è stato pubblicato sul PloS Medicine.
FONTE: Molecularlab.it -> http://www.molecularlab.it/news/view.asp?n=6061
Una nuova arma per il tumore alla cervice
FONTE: ANSA.IT -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-11_111237705.html
11 giugno, 2008
Svegliarsi presto aiuta a rendere meglio durante un esame
(ANSA) - ROMA, 9 GIU - Chi di natura si sveglia presto va meglio all'universita', segno che tale abitudine paga in termini di rendimento accademico. Lo rivela uno studio di Kendry Clay dell'Universita' del North Texas, presentato al 22/mo Meeting Annuale delle societa' per lo studio sul sonno in corso a Westchester. I ricercatori Usa hanno esaminato il 'curriculum di studi' di 824 studenti e i dati parlano chiaro: chi di natura si sveglia presto va meglio agli esami, ha medie piu' alte.
FONTE: ANSA.IT -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-09_109225138.html
Il cervello possiede un'area di filtro per il caos
FONTE: ANSA.IT -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-10_110228495.html
10 giugno, 2008
Niente punti bonus per i diplomati che vogliono accedere a Medicina
Niente "premio" ai diplomati più bravi per l'accesso alle facoltà a numero chiuso. Almeno per quest'anno. Il provvedimento, in assoluta sordina, è stato varato in uno dei primi provvedimenti (un decreto legge) approvato dal governo Berlusconi. Così, l'accesso alle facoltà a numero programmato per il prossimo anno accademico avverrà secondo le regole degli ultimi anni: test a risposta multipla in cui i ragazzi si giocano tutto.
Una specie di lotteria che a molti non piace e che, l'estate scorsa, è stata al centro di mille scandali: quesiti errati, fughe di notizie e inchieste aperte dalla magistratura. I ragazzi che quest'anno conseguiranno la maturità col massimo dei voti e hanno alle spalle una carriera scolastica ineccepibile dovranno rassegnarsi a competere con tutti gli altri: nessuna "marcia in più per i meritevoli", insomma.
Lo scorso dicembre, l'allora ministro della Pubblica istruzione, Giuseppe Fioroni, varò un decreto, controfirmato dal collega dell'Università Fabio Mussi, che non esitò a definire "di svolta". "D'ora in poi - spiegava Fioroni - per l'accesso alle facoltà a numero chiuso pagherà il merito, non le furbizie. E chi studia e sgobba non resterà più fuori gioco". L'idea era quella di premiare nel test di ammissione alle Facoltà di Medicina, Odontoiatria, Architettura, Veterinaria e Professioni sanitarie coloro che si erano distinti alla scuola superiore.
Venticinque dei 105 punti in palio per l'accesso alle facoltà a numero chiuso dovevano essere attribuiti all'atto della conclusione della carriera scolastica in base al voto finale, alla eventuale lode, alla media dei voti degli ultimi tre anni e ai voti conseguiti nelle materie "significative" stabilite per ogni al corso di laurea. Ma, come detto, per quest'anno non se ne farà nulla.
Il decreto interministeriale Mussi-Fioroni per essere applicato aveva bisogno di un decreto applicativo che non ha mai visto la luce. "Le disposizioni di cui agli articoli 4 e 5 del decreto legislativo 14 gennaio 2008, n° 21, si applicano a decorrere dall'anno accademico 2009-2010", si legge nel provvedimento che ha spostato in avanti la questione. Non è detta l'ultima parola, dunque.
Sta di fatto che per i 500 mila studenti alle prese con prossima la maturità le regole per l'accesso alle facoltà a numero programmato resteranno immutate. I ragazzi, che hanno sempre contestato la logica del numero chiuso, mostrano una moderata soddisfazione ma restano alla finestra. "La Rete degli Studenti - dichiara la portavoce nazionale, Giulia Tosoni - accoglie con sollievo momentaneo l'ufficializzazione della proroga del decreto Mussi-Fioroni, che inserisce un punteggio legato alla carriera scolastica pregressa nella valutazione per accedere alle facoltà a numero chiuso". Tuttavia ci troviamo a dover chiedere al Ministro Gelmini un chiarimento rispetto alle sue posizioni nel merito di questo decreto: verrà cancellato o confermato per il prossimo anno?".
I ragazzi chiedono al neoinquilino di viale Trastevere "cosa intende fare sul problema del numero chiuso, che tanti scandali ha destato nell'ultimo anno". "Noi - continua la Tosoni - siamo da sempre contrari al meccanismo dei test di ingresso per la selezione degli studenti e allo stesso modo ci siamo espressi in maniera contraria al decreto Mussi-Fioroni, perché non fa che mantenere un sistema di selezione all'ingresso dei percorsi formativi universitari, meccanismo ingiusto e pregiudiziale".
FONTE: REPUBBLICA.IT -> http://www.repubblica.it/2008/06/sezioni/scuola_e_universita/servizi/scuola-2008-uno/crediti-universita/crediti-universita.html
09 giugno, 2008
America: panini McDonald a rischio salmonella ma la catena di fast food interviene
LOS ANGELES - Mini rivoluzione nei McDonald's degli Stati Uniti, dove da lunedì sono state messe al bando le fette di pomodoro dagli hamburger. All'origine della misura «temporanea» l'allarme lanciato dalla Food And Drug Administration (Fda) che sabato aveva individuato in alcuni pomodori una delle possibili fonti dell'esplosione di alcuni casi di salmonella.
«MISURA PRECAUZIONALE» - «Si tratta solo di una misura precauzionale», sottolineano da McDonald's, ricordando come nei suoi ristoranti «non è stato riscontrato alcuni caso» La FDA aveva avvertito i consumatori americani che un focolaio di salmonella era stato legato al consumo di alcuni pomodori crudi di grosse dimensioni mentre non si corre alcun rischio con i cosiddetti ciliegini o vesuviani.
FONTE: CORRIERE.IT -> http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_09/mcdonalds_pomodori_a0b60ed6-364a-11dd-9226-00144f02aabc.shtml
Malasanità: follia a milano, 14 dipendenti di una clinica privata arrestati per truffa e omicidio
ARTICOLO TRATTO DA: CORRIERE.IT -> http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_09/arresti_medici_milano_ebc4ff96-35ef-11dd-9226-00144f02aabc.shtml
L'inchiesta iniziata nel 2007 riguarda presunti rimborsi gonfiati - Truffa e lesioni, 14 arresti alla Santa Rita - In manette anche il direttore sanitario - Tra le accuse cinque omicidi aggravati e interventi non necessari: come l'asportazione di un seno a una 18enne
MILANO - La Guardia di Finanza di Milano ha arrestato 13 medici e il titolare della casa di cura milanese Santa Rita, struttura privata ma convenzionata con il Servizio sanitario nazionale. Le 14 ordinanze di custodia cautelare, delle quali due in carcere e le altre ai domiciliari, sono state firmate dal gip Micaela Curami su richiesta dei pm Grazia Pradella e Tiziana Siciliano, titolari delle inchieste sulla nuova «sanitopoli» milanese che riguarda presunti rimborsi gonfiati per un totale di circa 2 milioni e mezzo di euro, denaro sequestrato insieme a circa 4mila cartelle cliniche. Destinatari 13 medici, tra cui l'ex direttore sanitario della Santa Rita, e il rappresentante legale nonché socio di maggioranza della struttura, il notaio Francesco Paolo Pipitone. Anche la clinica in qualità di ente giuridico è indagata in base alla legge sulla responsabilità amministrativa degli enti.
PRIMARIO E AIUTO IN CARCERE - È il primario della Chirurgia Toracica della clinca Santa Rita, il dottor Pierpaolo Brega Massone, una delle due persone destinatarie dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Milano sui rimborsi gonfiati nella struttura sanitaria milanese. L'altra persona per il quale il gip Micaela Curami ha disposto il carcere è uno dei più stretti collaboratori del primario, il dottor Pietro Fabio Presicci.
TUTTI GLI ALTRI ARRESTATI - Oltre a Pier Paolo Brega Massone e Pietro Fabio Presicci che sono finiti in carcere, sono stati disposti gli arresti domiciliari per le seguenti persone: Paolo Francesco Pipitone, socio unico e legale rappresentante della casa di cura; Sampietro Maurizio, direttore sanitario fino al maggio 2007; Renato Scarponi, capo equipe presso l'Unità Operativa di Ortopedia; Merlano Gianluca, vice direttore sanitario dal 2 novembre 2005 fino al maggio 2007; Mario Baldini e Paolo Regolo responsabili d'equipe presso l'Unità Operativa di Neurochirurgia; Maria Pia Pedesini, responsabile d'equipe dell'Unità Operativa di Urologia; Augusto Vercesi, responsabile dell'Unità Operativa di Urologia; Giuseppe Sala, responsabile dell'Unità Operativa di Anestesia; Giorgio Raponi, responsabile d'equipe presso l'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria e la sua assistente Eleonora Bassanino e Marco Pansera componente dell'equipe di chirurgia toracica.
OMICIDIO AGGRAVATO - C'è anche l'omicidio aggravato dalla crudeltà tra le 90 accuse totali contestate a un paio di medici destinatari delle ordinanze delle custodie cautelari. A vario titolo le altre accuse vanno dalle lesioni gravissime alla truffa ai danni del Servizio sanitario nazionale fino al falso. L'accusa di omicidio aggravato si riferisce a cinque pazienti, anziani in condizioni di forte debilitazione, operati nonostante non fosse necessario. Secondo le indagini, in conseguenza dell'intervento i cinque sono morti. Il reato di lesioni gravissime si riferisce invece a operazioni ritenute dagli inquirenti inutili, su malati terminali o comunque con prognosi infausta.
IL PM AVEVA CHIESTO IL CARCERE PER TUTTI GLI INDAGATI - La procura di Milano, pm Tiziana Siciliano e Grazia Pradella, aveva chiesto la misura della custodia cautelare in carcere per 14 indagati nell’ambito dell’inchiesta sulla clinica Santa Rita, dove insieme alla truffa al servizio sanitario nazionale sono contestati anche cinque omicidi di pazienti. Ma il gip Micaela Serena Curami ha attenuato la richiesta di misura per 12 degli indagati concedendo il beneficio degli arresti domiciliari.
MAMMELLE ASPORTATE - Tra gli episodi contestati anche una decina di casi di pazienti con tubercolosi curati con l'asportazione del polmone. Proprio per far luce su questi episodi lo scorso anno l'Asl di Milano aveva creato una commissione d'inchiesta e sospeso l'accreditamento col Ssn per il reparto di chirurgia toracica della clinica. In altri casi sarebbero state asportate mammelle a donne in giovane età, compresa una ragazza di 18 anni, senza motivo, quando sarebbe bastata la semplice asportazione di un nodulo. Una donna di 88 anni affetta da tumore, sarebbe stata operata 3 volte in tre mesi (con un rimborso di 12 mila euro a intervento), quando sarebbe bastato un solo intervento. In molti casi il consenso all'intervento non sarebbe stato firmato dai pazienti e l'operazione eseguita anche contro il parere del medico curante. Complessivamente gli indagati sono 18.
INTERCETTAZIONI - «L'utilizzo delle intercettazioni è stato fondamentale per l'inchiesta perché gli indagati parlano in modo esplicito della necessità di operare per guadagnare» spiegano i pm Pradella e Siciliano, sottolineando che per quanto riguarda l'aspetto economico sono state intercettate numerose conversazioni che «colpiscono in quanto l'interesse remunerativo è subordinato all'interesse per il paziente». Dello stesso avviso il colonnello della Guardia di Finanza Cesare Marangoni che ha condotto le indagini, secondo il quale senza le intercettazioni «non si sarebbero individuati anche i casi di omicidio volontario». In alcuni casi presi in esame lo stipendio dei medici, che era di meno di 2mila euro, grazie al sistema architettato per gonfiare i rimborsi, arrivava anche a 27mila euro mensili.
INCHIESTA AVVIATA NEL 2007 - L'inchiesta, che riguarda la clinica situata in via Jommelli, è cominciata nella primavera del 2007. Le Fiamme gialle avevano sequestrato migliaia di cartelle cliniche su richiesta dei pm, ritenute non veritiere o comunque alterate in modo tale da permettere rimborsi maggiori rispetto a quelli dovuti.
FONTE: CORRIERE.IT -> http://www.corriere.it/cronache/08_giugno_09/arresti_medici_milano_ebc4ff96-35ef-11dd-9226-00144f02aabc.shtmlNell'uva l'elisir di lunga vita
(ANSA) - LONDRA, 8 GIU - Gli antichi romani avevano visto giusto: nella buccia dell'uva rossa sembrerebbe esservi una sostanza chimica che funziona da elisir di lunga vita e che potrebbe essere presto venduta in farmacia come prodotto confezionato. A quanto riferisce il tabloid 'Mail on Sunday', una delle piu' importanti multinazionali del settore farmaceutico, GlaxoSmithsKline, ha appena comprato una compagnia co-fondata nel 2004 da un professore americano di medicina proprio per sviluppare una forma sintetica del resveratrol (cosi' chi chiama la sostanza anti-invecchiamento).
FONTE: ANSA.IT -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-08_108220068.html
Indonesia: nasce bimba con 8 arti
(ANSA) - GIAKARTA, 9 GIU - Una donna indonesiana ha dato alla luce una bambina con quattro braccia e quattro gambe, che e' morta poche ore dopo il parto. 'Il processo di separazione delle cellule componenti l'embrione non sarebbe avvenuto normalmente', ha detto Wijanti Utoyo, direttrice dell'ospedale di Garut, sull'isola di Giava. Ne e' risultata una bambina con una sola testa e un solo tronco e otto arti.
FONTE: ANSA.IT -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-09_109220388.html
Staminali adulte, una classe di operai per ogni tessuto
(ANSA) - ROMA, 8 GIU - La 'manutenzione' di ciascun organo del nostro corpo spetta a distinte popolazioni di cellule staminali adulte. Gli esperti hanno 'tracciato' le cellule progenitrici dell'intestino con una molecola che le 'colora' di blu (un tracciante n.d.a.) e, seguendo la 'scia blu', hanno scoperto che queste staminali partecipano alla 'manutenzione ordinaria' di una sola porzione dell'intestino. Cio' significa che il mantenimento delle altre parti dell'organo spetta ad altre popolazioni.
FONTE: ANSA.IT -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-08_108223915.html
08 giugno, 2008
Cina: presbiopia minaccia studenti
FONTE: ANSA.IT -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-07_107230357.html
Per curare l'anoressia si usa anche "Second Life"
(ANSA) - VICENZA, 7 GIU - Arriva la prima esperienza ''virtuale'' per trattare anoressia a bulimia passando per Second Life, siti e blog. Sono tutti strumenti che le ragazze conoscono bene e che utilizzano anche per comunicare tra di loro nel delirante tentativo di dimagrire spesso fino alla morte. Sulla rete sorgono infatti in continuazione, avvertono gli esperti riuniti a Vicenza per il congresso della Ansisa siti proana (pro-anoressia) e promia (pro-bulimia).
FONTE: ANSA.IT -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-07_107232700.html
Nella saliva una spia dell'autismo
FONTE: ANSA.IT -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-07_107229782.html
07 giugno, 2008
ARTICOLO: maturità, no panico!
Fra qualche giorno tanti studenti italiani dovranno affrontare gli esami di maturità o di università. Una prova che richiede massima concentrazione, convinzione e salute.
Paola Vinciguerra, presidente dell'Associazione Europea Disturbi Attacchi di Panico, ha voluto riassumere alcuni dei classici consigli dati agli studenti che sentono vacillare la memoria. Eccone alcuni:
1- Organizzare in modo razionale lo studio, avendo ben presente i testi e gli appunti su cui si andrà a studiare
2- Farsi un programma semplice e non troppo sostenuto da seguir nei giorni che precedono l'esame
3- Evitare di studiare troppe ore consecutive, perchè l'organismo dopo già due ore abbassa la propria soglia di attenzione a livelli tali da rendere difficile il proseguimento dello studio.
4- Evitare di studiare fino a tardi, di dormire poco e di restare troppo chiusi in casa. Il dormire è una cosa fondamentale per lo studente, il cui cervello necessità di ore di riposo per poter poi essere più reattivo al momento giusto.
5- E' preferibile studiare in un luogo chiuso e con poco rumore. Evitare le dispersioni, le distrazioni e accantonare ciò che può portare a perdere la concentrazione.
6- Evitare l'utilizzo di musica, mp3, ipod, stereo, tv e fonti di facile deconcentrazione. La musica puà andare bene, a bassissimo volume, solo se si affrontano e leggono degli argomenti per la prima volta.
7- Contrariamente a quanto si sostiene, l'utilizzo del computer per scrivere appunti spesso è molto più deleterio che la scrittura manuale, perchè comporta una sorta di "copia incolla" dai libri che non lascia molto nella memoria dello studente
8- Tenere sotto controllo la propria alimentazione. Non eccedere in alimenti da fast food o da sfogo nervoso, come bibite patatine o stuzzichini, oppure in alimenti da bar come gelati e cornetti, che possono irritare il proprio apparato gastroenterico (causando l'insorgenza di disturbi e favorendo il panico).
9- Evitare di fumare se possibile. Il fumo sporca, e le persone sporche in commissione d'esami di solito non piacciono. Magari è anche il momento di smettere.
10- Non eccedere in caffè: la caffeina rende alta l'attenzione se presa a dosi molto moderate, altrimenti crea nervosismo e ciò riduce di molto il tasso di attenzione. Due tazze di decaffeinato può fornire la caffeina di cui si ha bisogno.
I sintomi più comuni di alterazioni dovute a crisi di panico: sudorazione, tachicardia, disturbi gastrici, nei casi più gravi anche extrasistoli e dispnea.
In caso di crisi di questo tipo è buona norma:
1) Bere acqua fredda a piccoli sorsi
2) Chiudere gli occhi
3) Ricordarsi perchè si è li
SENTIERI DELLA MEDICINA
In questo blog ci sono post e commenti
Commenti recenti
Post più popolari
-
INFORMAZIONI TRATTE DAL SITO WWW.AMMISSIONE.IT a cui rimandiamo per ulteriori delucidazioni in merito: Avvertenza: le seguenti FAQ, qualora ...
-
Se si desidera contattare lo staff del sito è sufficiente compilare il form sottostante, una volta cliccato su "invia il messaggio...
-
La rivista americana "The Medical Letter on Drugs and Therapeutics", nel numero uscito lo scorso 15 febbraio, ha riportato una s...
-
La tiroxina è uno degli ormoni prodotti dalla tiroide, nonché il farmaco prescritto a chi ha problemi di ipotiroidismo, ovvero un TSH (thyro...
-
La glomerulonefrite è una patologia dei reni, in particolare una infiammazione dei glomeruli renali che può decorrere in modo acuto, subacut...
-
Una curiosità che esula dagli argomenti scientifici ma non troppo da medicina. Ha avuto grande successo su Facebook un gruppo intitolato ...
-
La Eli Lilly ha deciso di cessare la produzione dell’insulina umana Humulin R in cartucce. Dal primo ottobre la Humulin R verrà prodotta uni...
-
Defragra dalla Germania il caso europeo dei cetrioli killer, in quanto potenzialmente contaminati da un batterio in grado di causare una gra...
-
L'avvento dell'era dei social networks si riflette su ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Come oramai tutti sanno è possibile...
-
Innanzitutto, una notizia: da una ricerca condotta su 31 donne affette da Sclerosi Multipla, i medici del CRESM dell'ospedale San Luigi ...