Sentieri della Medicina - LOGO

AFORISMA DEL GIORNO

Visualizzazione post con etichetta fumare. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta fumare. Mostra tutti i post

26 agosto, 2012

Una ricerca greca conferma: le sigarette elettroniche meno lesive per il cuore

0 commenti
La sigaretta elettronica non fa danni al cuore. E anche se è troppo presto per definirla una rivoluzione nella lotta al tabagismo, può aiutare i fumatori ad abbandonare un'abitudine che in questo secolo causerà 1 miliardo di morti nel pianeta. Questo, in sintesi, il responso dei cardiologi europei sul surrogato della «bionda» disponibile da qualche anno anche in Italia. Al Congresso dell'European Society of Cardiology (Esc) che si è aperto sabato 25 agosto a Monaco di Baviera, è stato presentato uno studio su questo prodotto.

La ricerca è stata illustrata da Konstantinos Farsalinos dell'Onassis Cardiac Surgery Center in Grecia. Gli autori hanno misurato la funzione del muscolo cardiaco in 20 fumatori volontari sani 25- 45enni prima e dopo aver fumato una sigaretta vera, e in 22 volontari della stessa età prima e dopo aver aspirato per 7 minuti una sigaretta elettronica. È emerso che mentre il primo gruppo mostrava un significativo aumento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa sia massima che minima, la sigaretta elettronica produceva solo un incremento lieve della pressione diastolica (la minima). Anche all'esame ecocardiografico, mentre chi fumava «bionde» vere presentava significative alterazioni dei parametri che indicano la funzionalità cardiaca, i tabagisti che si erano convertiti alla sigaretta elettronica non mostravano alcuna conseguenza nonostante la piccola dose di nicotina (11 milligrammi/millilitro) contenuta nel liquido del prodotto per ridurre il disagio dell'astinenza. Nel liquido, aggiungono inoltre gli studiosi greci, un laboratorio tossicologico indipendente non ha trovato nè nitrosamine nè idrocarburi aromatici policlinici, principali veleni contenuti nelle sigarette. «Servono altri studi prima di dire che si tratta di un prodotto rivoluzionario», commenta Farsalinos. «Tuttavia, in base ai dati ad oggi disponibili, la sigaretta elettronica si può considerare un'alternativa al tabacco molto meno pericolosa e potenzialmente utile alla salute». Un passo avanti per smettere di fumare. «Attenzione - avvertono i cardiologi - la sigaretta elettronica è un buon metodo per smettere di fumare, ma meglio utilizzare aromi senza nicotina perché non esistono ancora studi approfonditi».  


FONTE: Ansa
Leggi tutto...

06 luglio, 2010

Una legge che vieti di fumare in auto: siete favorevoli o contrari?

0 commenti
La sigaretta accesa in macchina espone ai rischi del fumo passivo, con danni gravi per chi ne è esposto (che sia o non sia fumatore) e con potenziali danni immediati per asmatici e cardiopatici. È ancora un'abitudine diffusa, anche mentre si guida e anche con altre persone a bordo, bambini compresi. Inoltre, niente alibi: viaggiare con il finestrino abbassato serve a poco. Ecco perché molti esperti vedono di buon occhio una legge che vieti di fumare in auto.

Cosa succede nell'abitacolo di un'auto all'accensione di una sigaretta? C'è un'impennata immediata di polveri sottili (PM2,5 e PM10 soprattutto) di composti organici volatili (il benzene, ad esempio) e di monossido di carbonio. Misurazioni precise sono state effettuate da un gruppo di ricerca che ha coinvolto il Laboratorio per la ricerca sul fumo passivo (Istituto nazionale dei tumori di Milano e Simg, Società italiana di medicina generale), la Regione Veneto, le aziende sanitarie di Treviso e di Adria. I dati, apparsi sull'ultimo numero della rivista "Epidemiologia e prevenzione", evidenziano livelli altissimi di inquinanti: le polveri sottili aumentano di 100 volte, le particelle di 10 volte e i composti organici e il monossido di carbonio di tre volte. Per capirsi, sottolineano gli autori, la concentrazione di PM 10 è risultata di oltre 500 microgrammi al metro cubo, più di 10 volte il limite giornaliero fissato dalle normative europee che (in teoria) dovrebbe far scattare il blocco delle auto. E dopo 10 minuti dall'accensione della sigaretta i livelli di polveri sottili erano ancora tali (300 microgrammi al metro cubo) da poter indurre danni seri a chi soffre d'asma o di disturbi cardiaci.

Viaggiare col finestrino abbassato aiuta a tenere bassi i livelli di alcuni inquinanti prodotti dalla sigaretta, ma non tutti: si respira ancora un'aria viziata da milioni di particelle submicrometriche (200 al metro cubo). Il messaggio è chiaro: "Non esistono attualmente possibilità di difendersi dal fumo passivo se si fuma in auto" afferma Giovanni Invernizzi, esperto dell'area pneumologica Simg che ha coordinato il lavoro. "E questo vale anche per chi fuma – precisa – dato che il fumo passivo è un fattore di rischio aggiuntivo che si somma al danno dell'esposizione alle sigarette durante tutta la giornata".

In Italia, il 60 per cento dei fumatori afferma di fumare in auto. "Ci sono valide ragioni per auspicare una legge che vieti il fumo in macchina" scrivono in un editoriale di commento Giovanni Invernizzi, Roberto Mazza, del Centro antifumo dell'Istituto nazionale tumori, e Luca Sbrogiò del Dipartimento di prevenzione dell'Ulss 19 di Adria. "Oltre al danno da fumo passivo, la sigaretta è fonte di distrazione e causa accertata di incidenti" precisano gli autori, ricordando che per queste stesse ragioni il divieto è attivo nella piccola Repubblica di San Marino ed è in discussione in molti Paesi.

A Mosca, durante il summit mondiale sulla sicurezza stradale dello scorso novembre si è dibattuta l'opportunità di vietare le sigarette come principale causa di distrazione al volante insieme a usare telefonini, guardare al di fuori della carreggiata, mangiare e bere. Nel Regno Unito la proibizione della sigaretta al volante è in vigore per i veicoli che sono luogo di lavoro (camion, furgoni, bus e minibus, ad esempio). Il Royal College of Physicians, che riunisce i medici britannici, ha recentemente chiesto di estendere il divieto a tutti gli autoveicoli, allegando pesanti prove degli effetti del fumo passivo sui bambini.

Negli anni si sono succedute varie proposte legislative in materia. Oltre a medici e ricercatori, restano sul piede di guerra anche importanti associazioni come l'Aci e il Codacons. L'ultimo documento, un emendamento proposto in Commissione parlamentare alla Lega Nord alla fine del 2009, che prevedeva multa di 250 euro, cinque punti in meno dalla patente, tutto raddoppiato se ci sono bimbi a bordo, non è per ora rientrato nella riforma del Codice della Strada.

FONTE: Molecularlab.it
Leggi tutto...

17 luglio, 2008

Le sigarette al mentolo possibile trappola per i giovani

0 commenti
Le industrie del tabacco adottano strategie per immettere sul mercato una sorta di ''sigarette da adolescenti''. Sarebbero prodotte in modo tale da instillare il vizio nei piu' giovani. Il trucco e' manipolare deliberatamente i livelli di additivi come il mentolo per mascherare l'odore sgradevole del tabacco. Lo rivela un'indagine della Harvard School of Public Health (HSPH) di Boston che sara' pubblicata sull'American Journal of Public Health.
FONTE: Ansa.it => http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-07-16_116257384.html
Leggi tutto...

10 luglio, 2008

Bando totale della sigaretta in una isola del Pacifico

0 commenti
Uno degli stati piu' piccoli al mondo sta per mettere totalmente al bando il fumo proibendolo anche nelle abitazioni private e all'aperto. E' Niue, un'isoletta di 1.400 abitanti del sud del Pacifico, che vive di pesce e noci di cocco, autogovernata dal 1974. Sono circa 250 fumatori e i costi per le cure delle malattie da fumo stanno mettendo a dura prova le casse del settore sanitario. Il disegno di legge presentato proibisce vendita e uso del tabacco in luoghi pubblici e abitazioni private.
FONTE: ANSA.IT => http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-07-09_109241393.htmlParafarmacie raddoppiate in un anno
Leggi tutto...

08 luglio, 2008

Londra: le scene di fumo al cinema saranno "solo per adulti"

0 commenti
I medici del Regno Unito chiedono che vengano vietati ai minori di 18 anni i film dove si fuma a tutto spiano. A loro giudizio si tratta di uno spettacolo che ha un influsso estremamente negativo sui giovani e li spinge verso il vizio della sigaretta. Le star con la sigaretta in bocca sullo schermo attirerebbero l'attenzione del pubblico esattamente quanto le scene di sesso o di violenza e ''giustificano, incoraggiano e rendono glamour'' il vizio.

FONTE: Ansa.it => http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-07-07_107241209.html
Leggi tutto...

01 luglio, 2008

Gran Bretagna: fumo, hanno smesso in 400 mila

0 commenti
A un anno dall'entrata in vigore dal divieto assoluto di fumo nei locali pubblici in Gran Bretagna hanno smesso di fumare 400mila persone. Oltre due miliardi le sigarette scomparse dagli scaffali dei rivenditori e - secondo Robert West, direttore del dipartimento studi sul tabacco della 'University College' di Londra - circa quaranta mila vite umane salvate da morte certa nei prossimi dieci anni.

FONTE: ANSA.IT => http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-30_130191014.html
Leggi tutto...

30 giugno, 2008

Gran Bretagna, arriva la sigaretta elettronica

0 commenti
Nell'Inghilterra 'no smoking', dopo l'introduzione del divieto di fumo in tutti i locali aperti al pubblico il 30 giugno 2007, fa la sua comparsa la sigaretta elettronica. Una bionda del tutto particolare, senza tabacco ne' combustione ne' cenere. Delle sigarette ha lo stesso sapore, ma non puzza. E' un invenzione targata Gb, battezzata SuperSmoker Ultimo -si legge sull'Independent'- e pensata per gli irriducibili che proprio non ce la fanno a smettere e sono costretti a uscire di continuo da pub e ristoranti, per fare qualche tiro. Portandosi il marchingegno alle labbra, si dribblano i divieti e si rischia meno la salute. Senza nuvole di fumo, non si infastidiscono i vicini di tavolo. La sigaretta elettronica e' costituita da un microchip e da un liquido che, quando viene portata alla labbra e aspirata, si trasforma in un vapore privo di odore, ma con lo stesso 'gusto' di una normale bionda grazie all'aiuto di altri ingredienti, spiega sul sito l'azienda produttrice. La dose di nicotina e' inferiore, circa un sesto. SuperSmoker, dotata di batteria ricaricabile, funziona a cartucce: ognuna racchiude l'equivalente di un pacchetto. Gli inventori, insomma, hanno pensato proprio a tutto, compreso il fatto che quando si aspira, l'estremita', normalmente grigia, si accende del tipico color rosso delle bionde. Ma non sviluppandosi combustione, non c'e' bisogno di posacenere. Il marchingegno si spegne da solo, quando si e' inalato l'equivalente di una sigaretta. In questo modo, pub, ristoranti e tutti gli altri luoghi 'no smoking' non sarebbero piu' off limit. L'accoglienza dei fumatori, pero' -prosegue l'Independent- e' al momento tiepida. SuperSmoker ha fatto la sua comparsa in diversi bar, alle labbra di accaniti viziosi che non rinunciano a qualche tiro dopo il caffe' o sorseggiando una birra, fra la curiosita' degli altri clienti. Qualcuno scatta una foto con il telefonino alla sigaretta elettronica. Ma nessuno chiede di spegnerla o di andar fuori al fumatore, che non rischia alcuna multa e non infrange alcun divieto. Secondo l'azienda produttrice, in questo si risparmierebbe anche. Il prodotto costa 79 sterline, ma poi si spendono 7,95 sterline per una ricarica da sei, circa 120 tiri, l'equivalente di 15 sigarette classiche. Se proprio non si riesce a smettere.
Leggi tutto...

23 giugno, 2008

Fumo: in Scozia cittadini pagati per smettere

0 commenti
La citta' di Dundee paghera' i residenti delle zone piu' povere 12,50 sterline a settimana, quasi 16 euro, se smetteranno di fumare. Il servizio sanitario nazionale (Nhs), sezione Tayside, ha detto che l'esperimento potrebbe aiutare 900 persone a liberarsi del vizio entro i prossimi due anni. Chi partecipera' ricevera' una carta pre-pagata da usare al supermercato ma inutilizzabile se si tenta di acquistare alcol o sigarette.

FONTE: Ansa.it -> http://www.ansa.it/site/notizie/awnplus/scienza/news/2008-06-22_122215521.html
Leggi tutto...

SENTIERI DELLA MEDICINA

In questo blog ci sono post e commenti

Commenti recenti

Post più popolari