Il prossimo anno è probabile che il vaccino contro l'influenza A Hin1 sara' incorporato nel vaccino contro l'influenza stagionale. E' questo in sintesi quanto annunciato dal ministro della Salute Ferruccio Fazio (entrato pochi giorni fa ufficialmente "in carica" come ministro e non più come sottosegretario) durante la presentazione del progetto di formazione per medici contro l'influenza A.
Il ministro è inoltre voluto tornare sui numerosi allarmi sollevati in merito alla pericolosità del vaccino, bollando come "falsi" i dati sull'eccessiva presenza dello Squalene, una delle sostanze contenute nel vaccino contro l'influenza A, e sulla quale alcuni studi "poi smentiti" avrebbero indicato un rischio per la salute.
Intanto pare scomparso l'allarme sociale in merito a tale malattia, e il ministero ne approfitta per tirare le somme, seppur ancora parziali: sono 182 le vittime dell’influenza A in Italia. Nella 50° settimana, i nuovi casi stimati delle sindromi influenzali sono 132.000, su un totale di 3.777.000 a partire dal 19 ottobre quando è iniziata la sorveglianza "Influnet". Per un conteggio totale dallo scorso mese di Maggio, a questi vanno aggiunti i circa 17.000 casi registrati precedentemente da altri sistemi di sorveglianza per un totale di 3.794.000 casi.
Il valore dell'incidenza totale delle sindromi influenzali nella settimana 50 è pari 2,20 casi per mille assistiti, in flessione rispetto al valore osservato nella settimana precedente (3,78 casi per mille assistiti). Le Regioni dove nella settimana si è registrato il maggior numero di casi rispetto alla popolazione in osservazione sono la Sardegna con un incidenza del 1,1 per cento , Marche (0,5%), Provincia Autonoma di Trento (0,3%).
La fascia di età più colpita resta sempre quella pediatrica (0-14 anni), con un?incidenza pari a 5,10 casi per mille assistiti (6,62 per mille nella fascia dei bambini più piccoli di 0-4 anni e 4,32 per mille nella fascia 5-14 anni). Si osserva un calo dell'incidenza in ogni classe d'età, anche se più marcato nelle fasce pediatriche in cui essa si è quasi dimezzata
Le Regioni hanno segnalato fino ad oggi al Ministero 832 ricoveri in ospedale per casi severi di influenza, di cui 448 hanno richiesto assistenza respiratoria: una quota pari allo 0,012 per cento del totale stimato delle persone che hanno contratto la nuova influenz
La percentuale delle vittime correlate all'influenza A è stata aggiornata rispetto al numero totale di casi stimati da Influnet ed è pari a 0,0047 per cento dei malati, contro lo 0,2 per cento delle vittime correlate alla normale influenza
FONTE: Ansa.it e Agi.it
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Il ministro è inoltre voluto tornare sui numerosi allarmi sollevati in merito alla pericolosità del vaccino, bollando come "falsi" i dati sull'eccessiva presenza dello Squalene, una delle sostanze contenute nel vaccino contro l'influenza A, e sulla quale alcuni studi "poi smentiti" avrebbero indicato un rischio per la salute.
Intanto pare scomparso l'allarme sociale in merito a tale malattia, e il ministero ne approfitta per tirare le somme, seppur ancora parziali: sono 182 le vittime dell’influenza A in Italia. Nella 50° settimana, i nuovi casi stimati delle sindromi influenzali sono 132.000, su un totale di 3.777.000 a partire dal 19 ottobre quando è iniziata la sorveglianza "Influnet". Per un conteggio totale dallo scorso mese di Maggio, a questi vanno aggiunti i circa 17.000 casi registrati precedentemente da altri sistemi di sorveglianza per un totale di 3.794.000 casi.
Il valore dell'incidenza totale delle sindromi influenzali nella settimana 50 è pari 2,20 casi per mille assistiti, in flessione rispetto al valore osservato nella settimana precedente (3,78 casi per mille assistiti). Le Regioni dove nella settimana si è registrato il maggior numero di casi rispetto alla popolazione in osservazione sono la Sardegna con un incidenza del 1,1 per cento , Marche (0,5%), Provincia Autonoma di Trento (0,3%).
La fascia di età più colpita resta sempre quella pediatrica (0-14 anni), con un?incidenza pari a 5,10 casi per mille assistiti (6,62 per mille nella fascia dei bambini più piccoli di 0-4 anni e 4,32 per mille nella fascia 5-14 anni). Si osserva un calo dell'incidenza in ogni classe d'età, anche se più marcato nelle fasce pediatriche in cui essa si è quasi dimezzata
Le Regioni hanno segnalato fino ad oggi al Ministero 832 ricoveri in ospedale per casi severi di influenza, di cui 448 hanno richiesto assistenza respiratoria: una quota pari allo 0,012 per cento del totale stimato delle persone che hanno contratto la nuova influenz
La percentuale delle vittime correlate all'influenza A è stata aggiornata rispetto al numero totale di casi stimati da Influnet ed è pari a 0,0047 per cento dei malati, contro lo 0,2 per cento delle vittime correlate alla normale influenza
FONTE: Ansa.it e Agi.it