20 febbraio, 2012
Sensori e microchip sottocute: la nuova frontiera della biotecnologia
Sensori impiantabili nel corpo umano e controllabili da remoto si fanno strada nella ricerca medica. Li vogliono tutti: medici, pazienti e aziende farmaceutiche. Apparentemente i sensori e i microchip impiantabili e controllabili da remoto solo la nuova frontiera della biotecnologia avanzata. Istituti di ricerca e società farmaceutiche sperimentano con nuovi approcci, per facilitare la vita ai pazienti ma anche per instaurare con questi ultimi un rapporto ancora più stretto e interdipendente.
Lavorano ad esempio al microchip medicamentoso i ricercatori del Massachusetts Institute of Technology, in uno studio che coinvolge sette donne affette da osteoporosi e nella necessità di assumere un medicinale in dosaggi quotidiani attraverso iniezioni estremamente dolorose.
Il microchip impiantato all'interno del corpo - appena sotto la linea della vita - è invece progettato per rilasciare autonomamente dosi giornaliere dello stesso farmaco, con i medici che hanno la facoltà di attivare e programmare da remoto (via comunicazioni radio) gli orari della somministrazione delle varie dosi. Il test del MIT ha avuto successo in sei casi su sette, mentre in un solo caso il dispositivo non ha risposto ai radio-ordini impartiti dai medici inibendo il rilascio del farmaco.
Sono controllabili - anzi leggibili - da remoto anche i sensori del Rensselaer Polytechnic Institute di New York, minuscoli dispositivi da impiantare nelle ossa rotte in seguito all'operazione chirurgica per restituire informazioni in tempo reale - una volta attivato il dispositivo di lettura - sullo stato del processo di guarigione.
Laddove le società farmaceutiche potrebbero invece trarre i maggiori vantaggi è nell'impiego di pillole "intelligenti" contenenti chip elettronici "biodegradabili", capaci di fornire dati su come il corpo reagisce alla somministrazione di un farmaco, "avvertire" un software presente sullo smartphone del paziente e infine comunicare i risultati al medico curante via posta elettronica.
Fantascienza? No, test pratici già messi in atto da colossi come Novartis e Pfizer in collaborazione con startup specializzate in tecnologie bio-tech di nuova concezione.
Autore: Alfonso Maruccia
Fonte: Punto Informatico.it
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Donazioni al sito
Hai trovato questo sito utile e vuoi ringraziarci? Puoi sostenere i costi del sito per mezzo di una donazione tramite "Paypal". Il vostro aiuto è importante per consentirci di fornire un servizio sempre migliore. Clicca il bottone
Post più popolari
-
INFORMAZIONI TRATTE DAL SITO WWW.AMMISSIONE.IT a cui rimandiamo per ulteriori delucidazioni in merito: Avvertenza: le seguenti FAQ, qualor...
-
La glomerulonefrite è una patologia dei reni, in particolare una infiammazione dei glomeruli renali che può decorrere in modo acuto, subacut...
-
La rivista americana "The Medical Letter on Drugs and Therapeutics", nel numero uscito lo scorso 15 febbraio, ha riportato una serie di no...
-
La Eli Lilly ha deciso di cessare la produzione dell’insulina umana Humulin R in cartucce. Dal primo ottobre la Humulin R verrà prodotta uni...
-
Defragra dalla Germania il caso europeo dei cetrioli killer, in quanto potenzialmente contaminati da un batterio in grado di causare una gra...
-
L'avvento dell'era dei social networks si riflette su ogni aspetto della nostra vita quotidiana. Come oramai tutti sanno è possibile prender...
-
Come conferma di un sospetto fisiopatologico di lunga durata uno studio pubblicato alla fine del 2009 sul New England Journal of Medicine di...
-
E' Renato Balduzzi il nuovo ministro della Sanità. Succede a Ferruccio Fazio. Il presidente del Consiglio Mario Monti, ha annunciato la nuov...
-
La devastante forza dello Tsunami che ha colpito ieri la zona qualche ora dopo il terremoto. Fonte: NHK tv In questi giorni stiamo segue...
-
Strano destino quello della pianura padana: fino alla fine dello scorso decennio era considerata una zona a basso potenziale di rischio sism...
Feedburner
Se desiderate ricevere direttamente sulla vostra e-mail tutti gli articoli e gli aggiornamenti di questo blog basta accedere al servizio "RSS by Feedburner" o cliccando su questo link "Get Sentieri della Medicina delivered by email" oppure specificando correttamente il vostro indirizzo e-mail nel "Form" cioè nella finestrella bianca posta al di sotto di questa scritta che state leggendo. "Feedburner" è un servizio di aggiornamento via mail abbastanza diffuso e usato da molti siti e quindi questo va a tutto vantaggio della vostra sicurezza: meno spam, più scienza.

0 commenti:
Posta un commento
Sentitevi liberi di commentare l'articolo. Si richiede gentilmente il rispetto delle norme di netiquette esistenti su internet (es: non fare pubblicità, non insultare, non bestemmiare, ect...) e ovviamente una buona dose di educazione. Il blogger si riserva il diritto di modificare o cancellare i commenti che ritiene non adeguati alle regole di cui sopra e il diritto di impedire l'eventuale ulteriore pubblicazione di commenti se tali regole saranno più volte violate. Si ricorda che nell'immettere il commento si lascia una traccia del proprio computer (ad esempio l'Indirizzo IP) e che ogni persona si prende quindi la responsabilità di ciò che viene scritto. Buona scrittura e grazie per il messaggio.