AFORISMA DEL GIORNO

29 luglio, 2012

Gilberto Pichetto Fratin (Pdl) e Paolo Giaretta (Pd): grazie a loro raddoppiate le tasse a carico di tutti gli studenti universitari fuoricorso...

Un genio del PDL e un genio del PD: come sempre la "casta" riesce a trovare un accordo bipartisan esclusivamente quando si tratta di "tassare" gli altri. E cosi mentre la politica continua a nutrire indisturbata e indisturbabile tutti i suoi privilegi, gli studenti che non riescono a laurearsi entro i tempi previsti pagheranno più tasse, le quali arriveranno fino a raddoppiare per gli studenti le cui famiglie dichiarano un reddito più alto. Lo prevede appunto un emendamento alla spending review dei relatori Gilberto Pichetto Fratin (Pdl) e Paolo Giaretta (Pd), approvata dalla commissione Bilancio del Senato.


L'emendamento stabilisce tre scaglioni, a seconda del reddito familiare. Una prima fascia di fuoricorso dovrà pagare fino al 25% in più, rispetto a quanto versato dagli studenti in corso, se il reddito Isee è inferiore a 90.000 euro. Il tetto sale al 50% per chi ha un Isee familiare tra 90.000 e 150.000 euro, mentre potrà arrivare fino al 100% in più per gli studenti con Isee familiare superiore a 150.000 euro.
Gli aumenti potranno essere decisi dagli Atenei, secondo criteri definiti dal ministero dell'Istruzione. E saranno adottati "sulla base dei principi di equità, progressività e redistribuzione e tenendo conto degli anni di ritardo rispetto alla durata normale dei corsi di studio, del reddito familiare, del numero degli studenti appartenenti al nucleo familiare iscritti all'università e della specifica condizione degli studenti lavoratori".

Queste somme andranno a pagare, “in misura non inferiore al 50 per cento”, le borse di studio, mentre per la parte restante saranno destinate ad altri interventi di sostegno al diritto allo studio. In particolare i relatori hanno individuato come beneficiari di queste risorse aggiuntive i servizi abitativi, servizi di ristorazione, servizi di orientamento e tutorato, attività a tempo parziale, trasporti, assistenza sanitaria, accesso alla cultura, servizi per la mobilità internazionale e materiale didattico.  Tutta roba che normalmente andrebbe garantita con i fondi già ampiamente pagati, e che gli studenti fuoricorso (ovviamente in quanto timbrati tutti a prescindere come "fancazzisti") non vedono e non vedranno neanche con il binocolo.

Tra i soldi destinati agli enti pubblici invece, le province tirano un gran sospiro di sollievo: dal fondo per i rimborsi fiscali alle imprese arriveranno 100 milioni per le province. Lo prevede un emendamento al decreto legge spending review, presentato dai relatori....... indovinate chi??? Gilberto Pichetto Fratin (Pdl) e Paolo Giaretta (Pd), in commissione Bilancio al Senato.

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