AFORISMA DEL GIORNO

04 luglio, 2010

Muore per meningite la figlia di Niccolò Fabi

Il mondo della musica viene scosso dalla notizia della morte avvenuta della giornata di ieri della figlia del cantautore romano Niccolò Fabi, scomparsa all'età di due anni per meningite. E' lo stesso artista, uno dei poeti più conosciuti in campo musicale italiano e autore di tante canzoni straordinarie ( "Capelli", "Dica", "Rosso", "Vento d'estate", "Lasciarsi un giorno a Roma" tanto per citarne alcuni), a comunicarlo ai propri fan usando il proprio profilo sul famoso sito Facebook. Di seguito il messaggio postato dall'artista:

"" amici.....vi sto
per scrivere quello che non avrei mai voluto scrivere.........questa
notte una sepsi meningococcica fulminante ha portato via nostra figlia
Olivia, Lulùbella per chi l'ha conosciuta e amata, il dolore devastante
che mi attanaglia la gola è la conseguenza dell'esperienza più
...inaccetabile orrida ingiusta e innaturale che un essere umano può
vivere...inutile dirvi che fino a quando non avrò trovato un modo per
trasformare questo dolore e dare un senso costruttivo a questo incubo,
il palcoscenico sarà l'ultimo posto in cui desidererò stare...so di
poter contare sulla vostra sensiblità e sull'amore che mai come adesso
è l'unico strumento che merita di essere suonato.....un abbraccio che
contiene tutto..nicc""


Il messaggio si conclude con un link al video della canzone composta dallo stesso per parlare del tragico tema della morte (e dedicata in questo caso al tragico destino della figlia) e con dei messaggi che annunciano il ritiro dalle scene in modo indefinito. 

I batteri che sono più frequente causa di meningite sono tre: il Neisseria meningitidis (meningococco) che è un ospite frequente delle prime vie respiratorie, esistono 13 diversi sierogruppi di meningococco, ma solo 6 (denominati A, B, C, W135, X e Y) causano meningite e altre malattie gravi. In Italia e in Europa i sierogruppi B e C sono i più frequenti. I sintomi non sono diversi da quelli delle altre meningiti batteriche, ma nel 10-20% dei casi la malattia è rapida e acuta, con un decorso fulminante che può portare al decesso in poche ore anche in presenza di una terapia adeguata. Lo Streptococcus pneumoniae (pneumococco) è, dopo il meningococco, uno degli agenti più comuni della meningite. E il Haemophilus influenzae tipo b che era la causa più comune di meningite nei bambini fino a 5 anni fino alla fine degli anni Novanta quando l’introduzione della vaccinazione ha ridotto di molto i casi patologici. Il meningococco è purtroppo uno dei batteri più letali in campo infantile: sono rari i casi di infezioni letali, dovuti principalmente all'emersione di ceppi "sporadici" e a rapida crescita che trovano nell'infante una mancata risposta immunitaria o una risposta troppo rallentata rispetto alla sua velocità di crescita, portando quindi ad una compromissione generale del sistema immunitario. Spesso la rapidità delle cure antibiotiche non è sufficiente, l'unica strada percorribile è una prevenzione che si basi sui vaccini ma la variabilità di tali ceppi rende appunto conto delle difficoltà.

1 commento:

  1. "Attesa e inaspettata" non è una canzone legata al tema della morte ma a quello della nascita della piccola Olivia...e del cambiamento di uomo che diventa padre.
    Francesca

    RispondiElimina

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