10 ottobre, 2009
Spagna: in espansione l'uso del palloncino intragastrico per combattere l'obesità grave
La tecnica del palloncino intragastrico è un trattamento solitamente indicato per persone gravemente obese e che vogliono ricorrere a un’alternativa rispetto al trattamento chirurgico dell'obesità sia per evitare i rischi chirurgici associati a un eccesso di massa grassa e sia per avere un’alternativa che consenta di attuare un dimagrimento anche in presenza di condizioni individuali particolarmente problematiche.
Si tratta di un palloncino espandibile, in silicone, che viene inserito attraverso il cavo orale per mezzo di una tecnica endoscopica e viene quindi posizionato nello stomaco. Una volta collocato il palloncino viene riempito con soluzione fisiologica sterile tra 400 e 700 cc, in relazione all’eccesso di peso e al volume della camera gastrica del paziente. L'obiettivo è quello di creare una sensazione di pienezza continua perché andando ad occupare gran parte dello stomaco mantiene la parete espansa e fornisce la tipica sensazione di pienezza gastrica come si fosse già consumato un pasto.
Questo trattamento è applicato previa sedazione e dopo aver effettuato dei test pre-operatori, in particolar modo per verificare la tolleranza ai materiali con cui il palloncino è prodotto. È una procedura rapida e l'ospedalizzazione non è necessaria, può essere infatti eseguito in pochi minuti. La tecnica del palloncino intragastrico non è tuttavia da sola sufficiente: è infatti accompagnata da una dieta personalizzata ipocalorica presentata da un endocrinologo, il quale stabilisce il nuovo regime alimentare in base a numerosi parametri e mantenendo una condizione quanto più possibile tollerabile, al fine di garantire una corretta alimentazione senza che la sensazione di pienezza possa interferire con il necessario apporto di cibo. Oltre ad aiutare la perdita di peso, la dieta ha insegnato a sviluppare buone abitudini alimentari che rimangono anche dopo la fine del trattamento.
Il palloncino intragastrico può rimanere nello stomaco fino a 6 mesi e può essere rimosso in qualsiasi momento lo si desidera, anche qualche settimana dopo l’inizio del trattamento al raggiungimento dei risultati voluti riguardanti la perdita di chili. Se clinicamente necessario è anche possibile effettuare, con la medesima operazione, una sostituzione con un altro palloncino e quindi continuare con la dieta.
Un esempio di una delle tante società spagnole che si sta occupando dell'uso di quel che viene chiamato Balón intragástico è dato dal sito obesitymedicalcenter.com, la quale offre un'ampia descrizione su tale tecnica e sugli effetti, fornendo ovviamente una descrizione quasi esclusivamente positiva perchè di parte in quanto lo stesso sito offre una consulenza per gli spagnoli che siano interessati a praticarla.
L’effetto del Balón intragástrico è paragonabile a quello degli interventi di restrizione gastrica in quanto il pallone intragastrico (BIB) induce un precoce senso di sazietà durante i pasti. Anche se la mortalità è inferiore allo 0,1%, l’intervento non è privo di complicanze, infatti le complicazioni a cui possono andare incontro i pazienti operati con il palloncino intragastrico (BIB) sono:
Nausea e vomito, che in molti casi possono persistere per molto tempo; senso di pesantezza addominale, dovuto ovviamente alla collocazione de palloncino; dolori addominali o dorsali, sia permanenti che ciclici; reflusso gastroesofageo; ostruzione intestinale nei casi in cui il palloncino non è sufficientemente riempito oppure se ha una diminuzione del suo volume; ostruzione esofagea con frequente reflusso gastroesofageo e danni all’epitelio dell’esofago; asma da reflusso.
Ulteriori informazioni relative a questa tecnica possono essere ottenute seguendo questi link:
Società italiana chirurgia dell'obesità e delle malattie metaboliche
Associazione italiana obesità
Società americana chirurgia dell'obesità e delle malattie metaboliche
Una delle società spagnole specializzate nell'uso del Palloncino Intragastrico
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1 commenti:
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buonasera scrivo dalla calabria avrei bisogno di una risposta mia mamma circa 6 mesi fà ha messo il palloncino intragastrico ma circa 20 gg prima di toglierlo il palloncino si è rotto e ha ostruito l'intestino causando un blocco intestinale sono 25 gg ke ankora mia mamma combatte con questo problema ma ankora nn è riuscita ad espellere il palloncino e ogni 4 5 gg sono costretti a mettere il sondino xkè vomita io volevo sapere se è capitato a qualcuno e come si è risolto anke xkè i dottori nn vogliono operare in quanto mia mamma ha aderenze grazie
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